un, due, tre: stella!

di afasia

Bergamo, pomeriggio da incubo all’Agenzia delle Entrate. Era giorno di rientro.

Alle 16 il blitz di un folle: “Ricalcolatemi aggio, sanzioni e interessi”.

Dopo aver preso in ostaggio 15 dipendenti, l’uomo avviava la trattativa confessando di essere un imprenditore in difficoltà. A riprova ne rilasciava subito 14.

Quindi chiedeva di parlare con Mario Monti e raccontargli la sua storia: “Preside alla Bocconi, Commissario Europeo, Senatore a Vita, Presidente del Consiglio”.

Con l’ultimo ostaggio sparava un solo colpo, in aria. Ma il tizio restava sui blocchi.

Durante la prigionia il malcapitato riusciva comunque a mandare un sms alla fidanzata: “Tanto valeva sposarti”.

Infine il sequestratore si consegnava ad un vicebrigadiere dicendosi dispiaciuto: “Manco un cazzo di maresciallo”.

Il Pdl: “Monti escluda nostre colpe sui suicidi”. La replica: “Piuttosto m’ammazzo”.

Le ministre Cancellieri e Severino lanciano l’allarme terrorismo: “Potremmo fare un calendario”.

Rivendicazione Adinolfi, gli Anarchici Informali minacciano: “Altre sette azioni a cazzo di cane”.

E nel milanese, intanto, ritrovati volantini Br: “Buon 1978”.

Agguato rom a Pescara, ucciso al posto del gemello dopo un’accesa discussione su “Il sosia, l’ombra e il riflesso come archetipi dell’individuazione umana”.

L’ultimatum agli zingari: “Lasciate la città entro 5 giorni”. “Ok, però lavorativi”.

Corona contromano in Corso Como. Cosa non si fa per un endecasillabo allitterato.

Asia Argento: “Autoerotismo? Lo pratico regolarmente. Che male c’è a farsi una sega?”.

Biagio Antonacci ricoverato per una spina di pesce nella gola. Magari gli levano anche quella papera dal culo.

Le olgettine simulavano sesso orale con le statue. Ma erano solo gare di sburlesque.

Padova, si ribalta pullman di carabinieri in pensione: 5 morti. “Allora, cambiamo la lampadina?”.

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